Scegliere un cucciolo
Optare per un cucciolone, o lasciarsi conquistare dall'acquisita maturità morfo-caratteriale di un soggetto adulto?

E' purtroppo convinzione comune e diffusa quella per il quale il semplice acquisto di un cucciolo di pochi mesi, da far crescere all'interno del proprio contesto familiare sia l'unica condizione necessaria per assicurarsi in futuro un eccellente soggetto adulto, ottimo ed affidabile sia dal punto di vista morfologico che da quello caratteriale.

Questa è una convinzione che non trova una conferma nella realtà, che è tristemente differente ed a testimoniarlo sono le migliaia di abbandoni che si registrano annualmente nel nostro Paese.

Bisognerebbe infatti considerare che l'affidabilità di un cane, a qualsiasi razza esso appartenga, dipende da una serie di fattori intrinsechi ed estrinsechi all'animale, che il futuro proprietario dovrebbe prendere in considerazione prima di adottare il suo futuro compagno.

L'accurata selezione a cura dell'allevatore, l'imprinting materno che il cucciolo riceve, la stimolazione sensoriale e la socializzazione con l'umano, si rivelano di sicuro tappe obbligate nel percorso che condurrà il cucciolo verso l'età adulta. Spetterà al futuro acquirente, dunque, accertandosi della professionalità dell'allevatore, pretendere che queste precauzioni siano state prese affinché il cucciolo abbia sviluppato tutto quel pattern comportamentale iniziale che possa consentirgli un ottimale inserimento nel contesto familiare.

Molto spesso nonostante le ottime premesse, il cucciolo devia in maniera più' o meno importante dalla via maestra che dovrebbe condurlo verso la maturità caratteriale propria della razza di appartenenza a causa di errori commessi durante il percorso.

Ci si potrebbe spesso trovare a pensare come l'acquisto di un soggetto giovane o adulto, cresciuto in un contesto familiare e gestito da un allevatore e comportamentalista esperto, potrebbe spesso rivelarsi un'eccezionale esperienza, e la soluzione più interessante. Si avrà la certezza che l'animale non presenti alcuna problematica comportamentale derivante dai vizi che spesso i proprietari stimolano ed innescano ne loro cuccioli, per eccesso di affetto e di per mancanza di un'adeguata preparazione cinofila, trasformandoli poi in un soggetti adulti difficilmente gestibili.

In questa guida analizzeremo i vantaggi e gli svantaggi legati all'acquisto di un cucciolone o direttamente un soggetto adulto certificato de Il Pastore Transumante. L'età sarà vista come "un mezzo" che ci aiuta nella scelta e selezione del cane più adatto alle nostre esigenze individuali o familiari.


Il cucciolo di 2/3 mesi

E' il cane che presenta il costo inferiore ma è indicato a chi ha già un po' di esperienza e tempo da dedicargli per i successivi quattro/sei mesi e auspicabilmente seguendo i consigli di una persona esperta. Poco indicato a chi ha bambini molto piccoli, per svariati motivi.

Per chi ambisse ad acquistare un soggetto da ring, ovvero adatto a confrontarsi e gareggiare con successo all'interno circuiti espositivi Nazionali ed Internazionali, questa è ovviamente l'età che per ovvie ragioni offre le minori garanzie di successo. L' "occhio" e l'esperienza dell'allevatore saranno sicuramente in grado di indirizzarvi sul cuccioletto più "bello" ma bisognerà prevedere un tutt'altro che risicato margine di errore. Durante questa fase la scelta dei cuccioli avviene "per confronto"! Presi singolarmente tutti i cuccioli assomiglieranno a morbidi e simpatici batuffoli bianchi da coccolare, ma solo confrontandoli l'un l'altro e monitorandoli durante la loro crescita quotidiana, si potrà valutare in essi la presenza di piccole imperfezioni o pregi non eclatanti e scegliere conseguentemente "ll piu' bello" per esclusione.

Il termine bello viene usato propriamente in questo caso nella sua accezione zootecnico valutativa, e con esso si tenderà a designare l'individuo di razza che maggiormente si avvicinerà al soggetto standard ideale adulto. Vien da se che più il cucciolo è piccolo, più sarà complesso prevedere come crescerà e si svilupperà da adulto. Le "garanzie" sulla bontà della scelta potranno comunque esser date dalla tipicità dei genitori e dalla valutazione del maggior numero di antenati. L'allevatore serio cercherà anche grazie all'ausilio di Stalloni Miglioratore Esterni al suo allevamento(che comporteranno un costo aggiuntivo nell'economia allevatoriale) di creare cucciolate dall'alto valore qualitativo che punti alla soddisfazione del cliente e alla tutela della razza.


Il cucciolone di 4/10 mesi

E' la migliore certezza di non fare l'acquisto sbagliato visto che il cane presenta già molte delle caratteristiche, morfo-caratteriali, che manterrà per il resto della sua esistenza. Ovviamente il costo è superiore in quanto è stato seguito e socializzato dall'allevatore, ma esclude molte delle spese che potrebbero rivelarsi indispensabili su un cucciolo cresciuto male. A quest'età il cucciolo dovrebbe aver completato il suo ciclo vaccinale e vermifugo.

E' molto più indicato per chi ha bambini piccoli. L'allevatore che vende un cucciolone deve dare dimostrazione all'acquirente di cosa è in grado di fare il cane: condotta al guinzaglio, socializzazione con gli altri cani adulti e con l'umano avvenuta, senso di proprietà, predisposizione agli animali da cortile, etc. Senza questo passaggio, il cucciolone è semplicemente un avanzo di cucciolata che nessuno ha scelto e quindi puo' costare meno di un cucciolo di 60 gg.

Anche nel caso che voi cercaste un cane adatto alle esposizioni, non c'è migliore indicazione nell 'acquistare un cucciolo grandicello. La maggior parte delle caratteristiche morfologiche saranno ben evidenti, specialmente per quanto riguarda le femmine. La costruzione generale, la tipicità, l'espressione, la correttezza degli appiombi e le conseguenti andature sono ben visibili ed apprezzabili anche se ancora da perfezionare.

I maschietti di 5/8 mesi dinoccolati, sgraziati, alti sugli arti e non proprio esteticamente piacevoli alla vista, daranno comunque sfoggio delle proprie caratteristiche e correttezze morfologiche a patto che si riesca a guardare in prospettiva. I diametri trasversali del maschio e l'ampiezza del capo sono caratteristiche che andranno a migliorare con i mesi. Il testosterone, che veicola questi cambiamenti legati al genere, agisce con rapidità inferiore rispetto all'azione degli estrogeni nelle femmine.

A quest'età poi un'altro strumento utile alla scelta del proprio giovane campione è dato dai giudizi in esposizione. Molto spesso se il cane è di valore e promettente, l'allevatore non tarderà ad esporlo, farlo conoscere e a farne valutare ai giudici le caratteristiche in evoluzione. Il tutto è mirato alla valorizzazione dello stesso.


Il soggetto adulto di oltre 1 anno

E' l'ideale per chi vuole subito un cane pronto alla guardia della proprietà, del gregge o da utilizzare come riproduttore senza dover aspettare molto tempo.

E' consigliabile fare il passaggio di proprietà con l'assistenza meticolosa di una persona esperta in quanto all'inizio gli sconosciuti sarete voi! In poco tempo però, se il cane è equilibrato, come lo sono la quasi totalità dei nostri soggetti, diventerà facilmente un affettuoso amico di famiglia, raggiungendo la sua maturità solo dopo il terzo anno di età.

Non va mai comunque acquistato se non si ha piena fiducia nell'allevatore. E' consigliabile una visita da un veterinario di fiducia. Solitamente se è un buon soggetto costa molto di più in quanto, oltre al mantenimento, è stato seguito con attenzione da chi lo ha cresciuto correggendo ogni difetto ed esaltandone le potenzialità dal punto di vista lavorativo o espositivo. Anche in questo caso l'allevatore deve saper dare dimostrazione di cosa è quel cane, diversamente l'acquisto è sconsigliabile anche se offerto a pochissimo prezzo.


Il cane fatto

L'acquisto deve essere interpretato come un colpo di fulmine mirato. Non c'è dubbio, un acquisto di questo tipo è frutto o di un colpo di fulmine fine a se stesso o di un ragionamento selettivo mirato. Potreste lasciarvi affascinare, come è spesso successo al sottoscritto, da un cane dalle caratteristiche eccezionali, un cane che dalla prima occhiata vi prende al cuore... è come se vi sceglieste a vicenda.

In molti di questi casi i proprietari di turno potrebbero non avere alcuna intenzione di cedere i propri esemplari di prestigio e potrebbero chiedervi esborsi economici ingenti ber vendervi il loro soggetto. Ovviamente se la vostra intenzione è quella di perfezionare l'acquisto, sarà vostro assoluto diritto richiedere tutte le garanzie sanitarie e caratteriali del caso.

Potreste comunque trovarvi in situazioni in cui un cane adulto, di buon valore possa esservi proposto a prezzi non proibitivi perché specialmente in un contesto allevatoriale potrebbe aver già offerto il suo contributo (le varianti da considerare sono numerose, ed il prezzo è sempre da considerarsi in rapporto al valore zootecnico del soggetto). In queste circostanze consiglio di valutare attentamente e senza condizionamenti di sorta, la possibilità di comprare un cane adulto.

Avreste un cane già fatto senza temere sorprese negative. La maggior parte della gente, vittima di una cultura cinofilia nazionale approssimativa, ritiene che l'acquisto del cucciolo di due tre mesi sia l'unico modo di stimolare la fedeltà del proprio "amico".

Nulla di più sbagliato, un soggetto equilibrato magari dalle eccezionali caratteristiche di guardiano, non avrà nessun problema ad affezionarsi a voi e al vostro nucleo familiare. Basti pensare che un cuccioletto a volte potrebbe dare per scontata ed ovvia a vostra presenza; voi siete li per loro a coccolarlo, nutrirlo e solo poche volte a sgridarlo... perché dovreste andare via?

Sicuramente non si porrà mai il problema. Un cane adulto avrà le capacità di valuterà attentamente ogni vostro tentativo di farne un compagno per la vita. Imparerà presto ad amarvi, a vivere ed interfacciarsi con voi addirittura con più enfasi che se fosse cresciuto al vostro fianco da sempre.